Stabilimento Silvestri

Dormelletto (NO) – 1956

Architettura: Aldo Favini
Strutture: Aldo Favini
Committente: Ernesto Silvestri

Schema statico
Copertura in volte sottili in c.a. precompresso semplicemente appoggiate.

«… Officine meccaniche … di circa 750 m2 … di forma rettangolare dalle dimensioni di 20,10 m di larghezza e di 37,50 m di lunghezza, … copertura composta da cinque volte sottili a shed in cemento armato precompresso a direttrice circolare, su una luce di 20,10 m e interasse di 7,50 m. Lo spessore delle volte, di 10 cm, aumenta a 15 cm e 20 cm rispettivamente nei raccordi con i timpani di estremità e le travi di bordo; quelle inferiori presentano un’altezza di 135 cm e uno spessore di 25 cm, quelle superiori un’altezza di 30 cm e uno spessore di 25 cm. Le volte si appoggiano su timpani pieni aventi spessore di 8 cm, sostenuti da pilastri posti solo sul perimetro del fabbricato a interasse di 7,50 m…».
FM tesi di laurea 2003.

«… è stato costruito a Dormelletto di Arona (in provincia di Novara) un nuovo stabilimento di circa 750 m2 per le Officine Elettromeccaniche Ernesto Silvestri. In fase di progetto si è dovuto tener conto dei seguenti fattori principali:
a) necessità di abolire strutture interne intermedie a sostegno della copertura in modo da consentire la più ampia libertà nella disposizione dei macchinari in funzione dei cicli di lavorazione;
b) necessità di ottenere una notevole illuminazione naturale, date le caratteristiche delle lavorazioni che si svolgono in un’officina meccanica di precisione…
… L’armatura provvisoria della struttura è stata fatta in legno mediante centine disposte a intervalli di 75 cm sostenute da banchine orizzontali e da puntelli verticali. È stato usato calcestruzzo a ql 3,75 di cemento tipo 680 per m3, 0,400 di sabbia e m3 0,800 di ghiaietto. I cavi di precompressione sono stati alloggiati in guaine di lamierino metallico. Per le operazioni di tesatura e di bloccaggio dei cavi è stato usato il sistema Favini (concessionaria la ditta S.T.I.A.P. di Milano, via Crivelli 12) con ancoraggi da 6 fili del diametro di 5 mm. Dopo la tesatura dei cavi, si è proceduto alle iniezioni nelle guaine con pasta di cemento e additivo speciale. Le estremità dei cavi sporgenti degli ancoraggi sono state ripiegate e annegate nel getto della pensilina di gronda».

Da AF 1960.

Pubblicazioni
• AF, Volte sottili a shed in cemento armato precompresso, in “Giornale del Genio Civile”, n. 2-3, 1960.

  • Anno
    1956
  • Architetto
    Aldo Favini

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