Deposito San Pellegrino

Milano – 1955

Architettura: Aldo Favini
Strutture: Aldo Favini
Committente: Società San Pellegrino, Milano

Edificio industriale a due piani di superficie coperta di 600 m2.

Schema statico
Piano inferiore: telai in cemento armato precompresso di luce 14,50 m incernierati al piede a interasse 2,55 m; piano superiore: solaio in laterocemento spessore 20 cm; copertura volta sottile scatolare precompressa spessore 7 cm su luce 15 m a interasse 5,10 m.
Si tratta di un edificio a carattere sperimentale come tutti quelli di questo periodo dell’opera di AF (si veda il distributore AQUILA e la mensa Bocconi). In questo caso sono messi a confronto due elementi costruttivi: il telaio precompresso nella campata ripetuta e le volte sottili di cui si dà qui una variante geometrica di sezione. Oltre alla sperimentazione del sistema di precompressione da lui stesso messo a punto e da poco brevettato, AF offre un saggio della sua ricerca tipologica sugli elementi dell’edificio industriale.

Pubblicazioni
• AF, Deposito medicinali in cemento armato precompresso, in “Giornale del Genio Civile”, n. 1-2, gennaio-febbraio 1956.

  • Anno
    1955
  • Architetto
    Aldo Favini