Stazione di servizio carburanti

Sesto San Giovanni (MI) – 1949

Architettura: Aldo Favini
Strutture: Aldo Favini
Impresa: Impresa Mario Tamburini, Milano
Committente: AQUILA S.p.A.
Demolito

Distributore di carburanti superficie coperta 16 x 18 m realizzata all’inizio del vecchio tracciato dell’autostrada Serenissima a Sesto San Giovanni. Ora demolito.

Schema statico
Volta sottile ondulata in cemento armato dello spessore di 5 cm; una campata su semplice appoggio su travi distanti 8,5 m, una campata a sbalzo di 6,5 m.

«… Sostavo in un cantiere sopra una lamiera ondulata che copriva per protezione un foro maggiore di  mezzo metro in un solaio. Un grido, “Via sciur ingegner ghè sota un bus” risvegliò la mia attenzione. Io amante delle strutture che lavorano per forma e non per dimensioni, ho semplicemente trasformato la lamiera d’acciaio in una struttura in c.a. dello spessore di 6 cm.
Il conoide a sbalzo è derivato dalla necessità di collocare la qualificazione della ditta AQUILA con una serie di lettere che fossero sistemate all’estremità dello sbalzo in linea retta.
Per quanto riguarda la stabilità della struttura all’azione del vento, in senso longitudinale delle generatrici era la piccola costruzione terminale a pensilina, mentre in quello trasversale il supporto a forcella che formava con la rigida traversa un semi-telaio rigido risolveva il problema. L’arch. E. Rogers, pur apprezzando molto la struttura, mi ha fatto osservare che i puntelli insistevano sulla rigida traversa nei punti più deboli in corrispondenza dei fori circolari. Nelle opere non esistono punti forti e punti deboli, ma solo strutture staticamente ineccepibili. L’opera ha soddisfatto il committente perché a suo giudizio ha avuto una forte azione pubblicitaria…».

AF 2004.

Pubblicazioni
• AF, Esempio di pensilina in volta sottile di cemento armato, in “Giornale del Genio Civile”, n. 9, settembre 1950;
• Vermischtes, in “Beton und Stahlbetonbau”, 46 Jahrgang Heft, 2 febbraio 1951;
• C. Siegel, Strukturformen der Modern Architektur, Verlag Georg. D.W. Callwey, München 1960;
• in “Architect’s working details”, vol. 10, 1960.

  • Anno
    1949
  • Architetto
    Aldo Favini