Serbatoi di Cabras e Norbello

Cabras e Norbello (OR) – 1986

Architettura: Aldo Favini
Strutture: Aldo Favini
Impresa: S.A.F.I.E. S.p.A.
Committente: CASSA PER IL MEZZOGIORNO

Serbatoio di acqua potabile della capacità di 3000 m3 con battente di 7 m e con quota acqua superiore a 45,50 m dal piano di campagna realizzato in cemento armato in alcuni elementi precompressi e prefabbricati. Per la realizzazione del calice del serbatoio sono stati utilizzati casseri montanti, per il serbatoio di Norbello 350 m3 di casseri a perdere.

Schema statico
Serbatoio troncoconico rigidamente incastrato su fusto centrale.

«… Molti autori nella progettazione di serbatoi sopraelevati, anche di notevole capacità, preferiscono progettare la vasca, indipendente dal fusto e sostenuta a mezzo tiranti. Nei miei calcoli la massima tensione nel cls era all’incrocio tra il fondo vasca e il pannello orizzontale del terminale del fusto. Allora ho preferito creare una cassaforma costituita da lastrine di c.a. che facevano da sottofondo esterno alla parete della vasca stessa. Un cesto di travi metalliche era il supporto delle lastrine prefabbricate. La struttura di c.a. non aveva allora soluzione di continuità. C’era però un inconveniente: il supporto metallico costituito da travi composte andava perduto. Nel serbatoio di Norbello ho fatto un passo avanti: il cesto che comprendeva la cassaforma era costituito da una serie di travetti in c.a. tralicciati e tiranti metallici radiali su cui si appoggiavano le lastrine di c.a. In questo modo l’armatura provvisoria era parte integrante e resistente della struttura…».

AF 2004.

Pubblicazioni
• Serbatoio sopraelevato a Cabras (Sardegna), in “L’industria italiana del cemento”, n. 643, aprile 1990;
• Serbatoio sopraelevato a Cabras, Oristano, in “L’industria delle costruzioni”, n. 188, giugno 1987.

  • Anno
    1986
  • Architetto
    Aldo Favini

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