Mensa pensionato Università Bocconi

Milano – 1955

Architettura: Giovanni Muzio
Strutture: Aldo Favini
Impresa: Impresa Mario Tamburini, Milano
Committente: Università Bocconi, Milano

Sala mensa di pianta trapezoidale di 33,30 m x 12,25 m per 400 m2 al piano terreno del pensionato dell’Università Bocconi.

Schema statico
Volta sottile autoportante precompressa costituita da 9 prismi cavi a sezione triangolare variabile disposti inclinati a ventaglio.

«… L’idea prima che ha fatto impiegare il precompresso in una struttura simile è nata dal fatto che i vari prismi accostati a sezione triangolare avevano lunghezza diversa: da m 12,78 a m 14,48 (quindi frecce elastiche diverse) e sezioni d’incastro oblique rispetto all’asse del prisma stesso. Per la prima condizione sarebbero nate nelle generatrici di attacco dei singoli prismi costituenti la volta; sforzi taglianti di notevole entità e capaci di fessurare lungo la generatrice di contatto la copertura, mentre per la seconda ragione momenti torcenti con fessurazioni ad elica. Graduando opportunamente le tensioni nei cavi tesi, la freccia elastica dovuta al peso proprio – primo effetto nocivo dovuto al solo sovraccarico – è stata praticamente annullata. Anche l’effetto nocivo dovuto all’obliquità della sezione d’incastro è stato notevolmente ridotto.
La tesatura dei cavi è durata una settimana, ed il ferro armonico impiegato è stato di kg 2/m2 di volta misurata in proiezione orizzontale. Il carico di rottura del filo armonico del Q 5 per cemento armato precompresso è risultato 180 kg/mm2, nel mentre che i cubetti regolamentari del calcestruzzo hanno dato a 28 giorni di maturazione una resistenza cubica di kg 500 al centimetro quadrato…».

AF 2004.

Pubblicazioni
• AF, Volta sottile parzialmente precompressa, in “Giornale del Genio Civile”, n. 10, ottobre 1955.

  • Anno
    1955
  • Architetto
    Giovanni Muzio

Opere correlate