Edificio d’abitazione, Termini di Sorrento

Termini di Sorrento (SA) – 1964

Architettura: Bruno Morassutti
Strutture: Aldo Favini
Committente: Privato

La copertura su quattro pilastri viene ipotizzata da Morassutti come volta leggera, ma realizzata da Favini in accordo alle possibilità di cantiere con travi extradossate e solaio in laterocemento su centine. GB 2009.

Schema statico
Piastra semplicemente appoggiata.

«… Collocata in un’eccezionale posizione sulla penisola sorrentina – a trecento metri sul mare, con la lontana vista di Capri – la casa, per poter vivere nel panorama, doveva essere della massima trasparenza. Quindi, è stata risolta con una struttura verticale sottile – solo quattro colonne in cemento per ogni vela di copertura – e con pareti di chiusura vetrate; anche all’interno, per mantenere questo contatto di vista e di luce con l’esterno – e godere del mutevole colore dell’aria e del cielo di Sorrento – le pareti sono soltanto parziali, in altezza, e l’incontro con la copertura è sempre trasparente. Il luogo è ventilato – altra sua attrattiva, oltre al panorama – e l’assenza di diaframmi interni a tutt’altezza permette che l’aria circoli da un fronte all’altro, così che l’ambiente di continuo si rinfreschi. La casa è composta da due unità, distaccate, sotto due diverse coperture che, pur vicinissime, non si incontrano. Sotto la copertura più piccola, le camere degli ospiti, sotto la copertura maggiore, il soggiorno comune, le altre camere e i servizi..».

Da “Domus”, 423.

Pubblicazioni
• Una casa senza pareti sotto due vele, in “Domus”, n. 423, febbraio 1965.

  • Anno
    1964
  • Architetto
    Bruno Morassutti

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